Il concerto delle Palme ha lasciato il segno

Riportiamo molto volentieri il commento che un appassionato ascoltatore presente domenica pomeriggio ad Odolo al Concerto delle Palme (vedi articolo) ci ha fatto pervenire. Lo ringraziamo vivamente e lo invitiamo a seguirci durante i prossimi eventi in programma.

A volte la musica diverte, a volte stufa, intrattiene, o dà la carica, altre volte commuove. La musica di domenica appartiene a quest’ultima specie. È stato uno di quei giorni in cui le note sono riuscite al tempo stesso ad essere così dolci, delicate e armoniose da rapire e coinvolgere non solo il pubblico, ma anche i cantanti e i musicisti stessi. Per un’ora il tempo si è fermato. La frenesia, i problemi, la fretta, sono stati risucchiati dalle voci del coro, delle quattro cantanti e della Banda.

La dolcezza della musica ha incantato tutti: appassionati di musica, musicisti, cantanti liriche professioniste, bambini obbligati ad andare al concerto dai genitori, ragazzi che volevano solo fare un piacere alle fidanzate, vecchiette che avevano sbagliato l’orario della messa. Non importa con che spirito fossero entrati in chiesa, in quell’ora la musica li ha uniti tutti, in quell’ora erano tutti note di un unico brano.